BIO Vineria

logo pรจ nin perde la sumente hoverlogo Pรจ ni perde la sumente

Pร‰ NIN PERDE LA SUMENTE
la biodiversitร  come ereditร 

LUNARIA
vini biodinamici (Demeter) e biologici a fermentazione spontanea

LUNARIA ANCESTRALE
vini biodinamici (Demeter) e biologici a fermentazione spontanea, senza solfiti aggiunti, non filtrati, con fondo

SPIRITUS TERRAE
vini biodinamici (Demeter), biologici e Biodiversity Friend.
Espressione pura ed autentica di vitigni, terre e uomini

ZEROPURO
vini biodinamici (Demeter) e biologici a fermentazione spontanea, senza solfiti aggiunti

VOLA VOLร‰ BEE
vini biologici con certificazione Biodiversity Friend, fermentati con lieviti da pollini

VOLA VOLร‰ MAIELLA NATIONAL PARK
vini biologici con certificazione Biodiversity Friend, fermentati con la biodiversitร  della Maiella

ORSOGNA WINERY
I vini piรน amati e pluripremiati

EVA PATCH
vini biologici e vegani, amici delle donne

BIO CANTINA SOCIALE ORSOGNA & BABALร™
vini biodinamici (Demeter) e biologici a fermentazione spontanea con i sogni della Fattoria dell’Amicizia Babalรน

SOTT’A LA CAPANNฦ
vino agricolo da uve biodinamiche (Demeter), biologici e Biodiversity Friend.

OLEARIA VINICOLA ORSOGNA
olio Extravergine di Oliva Biologico e Biodinamico

SPESE DI SPEDIZIONE GRATUITE?

Scopri come fare per ricevere il nostro vino a casa senza pagare la spedizione!

Un buon modo per darti il benvenuto?

Per te uno sconto del 10% sulle bottiglie di vino presenti nel tuo primo ordine

(sono esclusi Bag in Box, Olio e confezioni)

Cerchi un vino particolare?

Ti suggeriamo di degustareโ€ฆ

IL QUARTO COLORE DEL VINO

Meriterebbero una categoria non solo perchรฉ rappresentano ilย quarto colore del vino, ma anche perchรฉ sono vini diversi, unici, affascinanti per lโ€™insolita complessitร  olfattiva, il carattere gustativo forte, complesso e spigoloso che deriva dal contatto e la fermentazione con le bucce. Appartengono ad una tradizione enologica antica risalente a qualche millennio prima della nascita di Cristo e diffusa fino a qualche decennio fa nelle nostre campagne dove rappresentava il โ€œvino del contadinoโ€.

Scopri di piรน sui vini ORANGE

VINI SENZA SOLFITI AGGIUNTI

BIO Cantina Sociale Orsogna pone attenzione sul tema del rispetto dei solfiti in base alle normative cogenti e sensibilizza il consumatore fornendo una guida sulle caratteristiche dei propri vini relativamente a questo tema.
Quanto piรน รจ sano il vino durante la fase della vinificazione (pochi batteri e microorganismi), tanto minore sarร  lโ€™esigenza di aggiungere solfiti. Un vino โ€œsenza solfiti aggiuntiโ€, contiene comunque solfiti sviluppati naturalmente in una quantitร  inferiore ai 10mg/l.
Secondo lโ€™Organizzazione Mondiale della Sanitร  la dose giornaliera accettabile dovrebbe essere entro gli 0.7 mg per kg di peso. Ciรฒ significa 49 mg per una persona di 70 kg di peso.
Lโ€™aggiunta dei solfiti nel vino non รจ una pratica antica, ma รจ un errore e il suo uso รจ relativamente recente. Christophe Caillaud, del Musรฉe Gallo-Romain de Saint-Romain-en-Gal nel Rodano, Grees scrive che “[โ€ฆ] l’uso dello zolfo per la conservazione del vino รจ una pratica che si รจ diffusa solo nel XVIII e in particolare nel XIX secolo”. Certo รจ che alla fine del XIIX secolo era diffusa la combustione nelle botti di stoppini allo zolfo (pratica sviluppata dai commercianti olandesi) per proteggere e stabilizzare i soli vini destinati al trasporto. Negli altri lo zolfo o non veniva aggiunto affatto, oppure nellโ€™eventualitร  questo avvenisse, la quantitร  ammontava a circa 1 g per ettolitro, che รจ una dose minima rispetto agli standard odierni (10/20 g per ettolitro), in quanto si pensava che il suo abuso affliggesse il bevitore.ย Un vino con basso titolo di solfiti e soprattutto un vino senza solfiti aggiunti non dร  alla testa. Il vino non ha bisogno di conservanti aggiunti per la stabilitร , le uve possiedono giร  tutti gli elementi necessari per fermentare e stabilizzarsi naturalmente nel tempo.

Tutti i vini senza solfiti aggiunti (inferiori a 10 mg/l) che puoi trovare nelle nostre BIO Vinerie

I VINI DA APPASSIMENTO DA TAGLIO RECISO

BIO Cantina Sociale Orsogna, in collaborazione con lโ€™Universitร  degli Studi di Perugia – Viticoltura- nel 2013 ha introdotto su alcuni vigneti la tecnica del โ€œtaglio recisoโ€ per la produzione di uve appassite. La tecnica consiste nellโ€™intervenire, quando le uve sono mature, con il taglio del tralcio fruttifero in modo da interrompere il flusso della linfa verso ai grappoli. Il taglio fa aumentare la concentrazione zuccherina delle uve e il vino sarร  piรน ricco sia in alcol che in dolcezza, morbidezza e rotonditร .

I vini โ€œda uve appassiteโ€ molto diversi dai โ€œvini passiti dolciโ€. La differenza piรน importante รจ il tenore di residuo zuccherino:
โ€ข 50 a 150 g/L nei vini passiti dolci
โ€ข 10 a 25 g/L nei vini da uve appassite di BIO Cantina Sociale Orsogna
Dalla differenza dei valori del residuo zuccherino รจ evidente che lโ€™abbinamento gastronomico sarร  completamente diverso.

Il tralcio reciso - Leggi l'articolo

LE MALVASIE DI BIO CANTINA SOCIALE ORSOGNA L'ORO DEL MEDITERRANEO

Lโ€™origine e la diffusione delle Malvasia รจ unโ€™avventura unica e meravigliosa. Prende il nome dalla cittร  greca di “Monemvasia” situata nel Peloponneso e significa โ€œuna sola portaโ€, in quanto il porto di accesso alla cittร -rocca aveva una sola entrata. Il nome Monemvasia รจ stato italianizzato in “Malvasia” e grazie ai Veneziani, tra il 1500 e il 1700, diventa il vino piรน importante d’Europa. Nel XVI-XVII sec. il vino a Venezia era consumato in esercizi chiamati โ€œMalvasieโ€ dove โ€œvendevansi vini navigatiโ€ (cioรจ importati via mare, sempre Malvasia) frequentate dai patrizi veneziani che sceglievano questi locali in quanto al centro della vita politica e sociale della cittร . La Malvasia originaria (Malvasia di Candia), nel Mediterraneo, a seguito di incroci con vitigni locali, ha dato vita a diversi vitigni dal nome Malvasia. Si ricordano lโ€™Istriana, del Lazio, di Bosa, delle Lipari, e altri. Molti di questi vitigni producevano vini con caratteristiche diverse dalle originali e in merito a ciรฒ il Conte Giuseppe Di Rovasenda, autore del โ€œSaggio sullโ€™ampelografia universaleโ€ scriveva: “a mio avviso dovrebbero dirsi Malvasie solo quelle uve profumate che hanno il sapore speciale di Moscato un po’ amarognolo. Sono perรฒ troppe le uve a sapore semplice chiamate Malvasie [โ€ฆ] nome che portano indebitamente”. Lโ€™uva Malvasia รจ dotata di un corredo aromatico ricco e complesso, tutto da annusare nel vino: ampio spettro di terpeni floreali, di fruttato, di note erbacee e di idrocarburi, questi ultimi durante lโ€™invecchiamento.

I Vini non filtrati

Gran parte degli assaggiatori considerano la limpidezza come una garanzia di qualitร  o eccellenza e hanno creato un falso stereotipo del โ€œvino perfettoโ€ legato, perรฒ, allโ€™imperfetto: la filtrazione estrema impatta sulla microflora (lieviti e batteri) crea un vino sterile, chimico e senza vita. Il ruolo dei microrganismi non si esaurisce con la fine della fermentazione, infatti, almeno per i lieviti, cโ€™รจ una vita dopo la morte. Alla fine della fermentazione alcolica i lieviti iniziano a rilasciare nel vino, attraverso processi enzimatici (autolisi), i suoi costituenti organici e questo affinamento aumenta le sensazioni gustative e la qualitร  complessiva dei vini. I vini Lunaria Ancestrali li chiamiamo โ€œvini viviโ€ (non filtrati e senza solfiti aggiunti) perchรฉ sono un caleidoscopio del gusto: oggi mostreranno alcuni aromi, assaggiandoli domani saranno diversi perchรฉ sono in continua evoluzione, a differenza dei vini convenzionali che sono identici, giorno dopo giorno. Al gusto hanno uno spettro piรน ampio di sapori con una mineralitร  piรน bella e slanciata e una migliore profonditร  di sapore.

Tutti gli Spumanti dei vari marchi che trovi nelle nostre BIO Vinerie

VINIFICAZIONE (fermentazione primaria)
I grappoli interi vengono inviati alla pressa pneumatica dove viene effettuata una leggera pressatura necessaria per lโ€™estrazione dei lieviti indigeni presenti nella buccia.
I risultati qualitativi delle fermentazioni spontanee sono strettamente legati al territorio e al clima dellโ€™anno. La piovositร  e le temperatura di ogni annata condizionano il contenuto di sostanze proteiche (nutrimenti naturali dei lieviti) e dei lieviti presenti sulla buccia dellโ€™uva, con il risultato che la durata della fermentazione e la qualitร  finale del vino sono condizionati da questi parametri. La fermentazione spontanea ha una durata variabile da 15 a 30 giorni in funzione della maturitร  dellโ€™acino.
La fermentazione primaria del vino destinato alla spumantizzazione viene bloccata ad un tenore di zuccheri preciso (25 g/lt circa) attraverso la regolazione della temperatura a 3-4ยฐC in modo da arrestare temporaneamente la fermentazione. Questo residuo zuccherino e i lieviti ancora presenti nel vino sono necessari a garantire la ripresa della stessa nella fermentazione in autoclave.
SPUMANTIZZAZIONE (fermentazione secondaria)
Il vino base per la spumantizzazione ottenuto con questa tecnica si caratterizza di una maggiore complessitร  organolettica.
La fermentazione bloccata ad un tenore di zuccheri preciso garantisce la ripresa della stessa in autoclave senza ricorso allโ€™aggiunta ulteriore di zuccheri e di lieviti. Ciรฒ permette di ottenere una spuma piacevole, non aggressiva ricca di aromi primari e secondari che si mescolano a quelli donati dai lieviti durante il lungo contatto con il vino.
I lieviti depositati presenti in autoclave rendono lo spumante particolarmente profondo, ricco di spessore e di una personalitร  spiccata.

VolaVole APP_titolo -04

Inquadrando lโ€™etichetta dei vini fermi Vola Volรฉ, attraverso lโ€™apposita Vola Volรฉ APP, si accede a contenuti che forniscono in maniera divertente ed immediata informazioni sul progetto di โ€œbiodiversitร โ€ dei vini Vola Volรฉ.

google play_icona-05
App Store_icona-09